Acquisizione ed archiviazione di flussi Audio/Video, FULL HD e 3D, di sala operatoria, su Virtual Data Center privato

Le più avanzate attività chirurgiche sono caratterizzate da un crescente utilizzo di tecnologie. Ne è un esempio il blocco operatorio del padiglione San Luca, della Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze, dedicato alla chirurgia robotica urologica ed oncologica. Le sei sale operatorie di ultima generazione, di cui una denominata twin (gemella), in quanto ospita nello stesso locale due sale operatorie complete (per eventuale trapianto con espianto da paziente vivo), sono infatti dotate di apparecchiature biomedicali di nuova generazione che generano dati clinici, immagini (analogiche e digitali HD) e flussi audio/video anche in 3D. Il blocco operatorio, per la tipologia di interventi chirurgici, per l’insieme di qualità e modalità di visione, di sistemi di broadcasting audio-video, di controllo digitale in remoto, di sistemi laparoscopici 3D e robot chirurgici (due Si ed un Xi) rappresenta senza dubbio una delle realizzazioni più avanzate in Italia. I sistemi integrati OR1TM di cui è dotato questo blocco operatorio permettono, così come avviene ormai in altre realtà ospedaliere in Italia, di mettere in contatto le sale operatorie e l’équipe chirurgica con altri centri, interni od esterni al campus di Careggi, gestendo flussi video anche in modalità tridimensionale. Ogni evento ripreso in chirurgia endoscopica (laparoscopica/robotica) o dalle telecamere sulle scialitiche o ambientali istallate nel blocco operatorio, può essere trasmesso in diretta streaming all’interno dell’Azienda ospedaliera ed ovunque all’esterno, anche in modalità web-live surgery per trasmissioni on-line. Considerato il ruolo di centro di eccellenza nazionale ed europeo per le specialistiche sopra elencate, il complesso dell’attività chirurgica (che si svolge su 43 sale suddivise in 6 comparti operatori più 26 sale di chirurgia ambulatoriale e mini-invasiva) e la natura universitaria dell’azienda, quindi con la formazione e la didattica come parte integrante della sua mission, l’esperienza che si vuole riportare in questo articolo riguarda proprio la soluzione tecnologica adottata, per l’acquisizione e l’archiviazione dei flussi video provenienti dal blocco operatorio, allo scopo di creare librerie multimediali on-demand di procedure chirurgiche e materiale didattico, per partecipanti ad eventi e specializzandi. Da poco più di 1 anno l’AOU Careggi si è dotata di una infrastruttura di rete e server moderna ad alta affidabilità: 2 siti collegati in Business Continuity garantiscono la funzionalità della maggior parte degli applicativi aziendali in modalità ACTIVE-ACTIVE, cioè senza disservizio in caso di down di uno dei 2 siti. I 2 siti distano circa 10 Km l’uno dall’altro e sono collegati tramite un doppio link in fibra ottica dedicata (con una banda di 10G) lungo un percorso urbano differenziato. L’architettura permette di considerare i 2 siti come un unico Data Center Virtuale (VdC) nel quale le risorse computazionali, di rete e storage possono essere usate come un unico pool. L’infrastruttura server si basa principalmente su piattaforma di virtualizzazione VMWARE e database server ORACLE. Il sistema Aida Advanced Reporter (AAR), che riceve le immagini dai sistemi AIDA Neo istallati presso il blocco operatorio, ha al momento a disposizione uno storage di 1T, ma è possibile assegnare ulteriore spazio in caso di necessità, senza disservizi. Lo spazio a disposizione permette, ad oggi, la possibilità di mantenere memorizzati i dati registrati per un periodo di tempo pari a 15 giorni; oltre tali termini i dati vengono automaticamente cancellati per poter garantire la continuità dell’attività. Il sistema integrato Aida Advanced Reporter (AAR) permette la gestione completa dei dati audio e video generati all’interno di una qualunque delle sale operatorie del comparto. Attraverso una connessione LAN e un servizio web-based in un qualunque pc connesso alla rete ospedaliera, i chirurghi possono in maniera del tutto autonoma attivare un flusso di dati verso l’infrastruttura virtuale per poter registrare l’intervento chirurgico nella sua completezza o in alcune parti. È possibile scegliere la fonte video della registrazione, scegliendo uno degli ingressi tra la room cam, la camera installata sulla scialitica o una qualunque fonte video (robot, colonna endoscopica, ecc.) semplicemente operando sul pannello di controllo generale installato come parte integrante dell’integrazione di sala. I dati registrati, possono essere rivisti in tempo reale per poter effettuare facili operazioni di editing e post processing e poi salvati anche su memoria locale. Le registrazioni, opportunamente anonimizzate e decontestualizzate, sono utilizzabili esclusivamente per fini didattici, di ricerca e/o aggiornamento professionale.

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