Cresce la spesa per la sanità digitale: 1,3 mld di euro, +2%

Redazione
Redazionehttps://www.ehealthnews.it/
La rivista concentra la sua attenzione sulle sempre più pronunciate convergenze fra le figure mediche, ingegneristiche e tecniche, quelle cioè che sono maggiormente toccate dall’evoluzione tecnologica in ambito ospedaliero e che quindi divengono, a oggi, i più attenti utilizzatori delle innovazioni offerte dal mercato. Il tavolo multidisciplinare fra le categorie professionali che operano in ospedale vuole, quindi, porre l’attenzione su tutti gli aspetti legati all’utilizzo della tecnologia, siano essi rivolti a favore del paziente o all’ottimizzazione dei processi professionali.

Dopo la contrazione del 2016, il 2017 ha visto una lieve crescita della spesa per la Sanità Digitale, che tocca 1,3 miliardi di euro (pari all’1,1% della spesa sanitaria pubblica, 21 euro per abitante), con una crescita del 2% rispetto all’anno precedente.

A che punto siamo con la digitalizzazione del nostro sistema-salute? Tra innovazione tecnologica e piani di investimento, la realtà italiana si presenta ancora più come una potenzialità che una certezza. In questo approfondimento facciamo il punto di quanto la rivoluzione digitale in atto abbia convinto pazienti e medici

Ma i servizi digitali restano diffusi a macchia di leopardo sul territorio italiano e la maggior parte dei cittadini non utilizza ancora strumenti via web per accedere ai servizi sanitari: circa l’80% degli italiani preferisce recarsi personalmente a ritirare documenti clinici, consultare un medico o pagare una prestazione, sette su dieci preferiscono parlare di persona con il proprio medico piuttosto che comunicare con strumenti tecnologici come email, SMS o WhatsApp. La quota principale degli investimenti per la Sanità Digitale è stata sostenuta dalle strutture sanitarie, con un budget di 890 milioni di euro (+2% sul 2016), seguite dalle Regioni (320 milioni, +3%), dai 47mila Medici di Medicina Generale (72,9 milioni di euro, in leggera crescita con una media di 1.551 euro) e dal Ministero della Salute (16,7 milioni di euro, stabile).


La versione integrale dell’articolo è riservata agli abbonati. Per continuare a leggere accedi oppure abbonati ora!

IN EVIDENZA

Accesso diretto alle prestazioni sanitarie

La qualità del sistema sanitario è il risultato di un approccio multidimensionale mirato al ciclo continuo di miglioramento di sei diverse aree:...

Trapianto di rene: sfide e strategie di preservazione dell’organo

Migliorare le modalità di conservazione degli organi prelevati  a donatori deceduti resta un obiettivo fondamentale  nel settore della medicina dei trapianti. Non solo.  Il...

Gestione PDTA per mezzo e all’interno di un Health Information System

Nella mia carriera di clinico mi sono trovato a guardare al tema dei Protocolli diagnostico-terapeutici-assistenziali (PDTA) sotto almeno tre diverse prospettive. Innanzitutto nel mio...

I dolori post chirurgici sternali possono essere eliminati

Per interventi di chirurgia toracica o cardiaca, i pazienti vengono  sottoposti alla cosiddetta sternotomia, una pratica consistente  nell’incisione dello sterno che, tagliato (parzialmente o ...

MY NEWSROOM

Le nuove sale operatorie della chirurgia pediatrica dell’Università di Napoli Federico II

Nel maggio 2017 sono state inaugurate le nuove sale operatorie multimediali di ultima generazione KARL STORZ OR1 della Chirurgia Pediatrica dell’Università di Napoli Federico...

Lo Studio Radiologico Bernasconi sceglie Elios Patient Portal per potenziare ulteriormente il servizio ai pazienti

Da più di 40 anni è un importante punto di riferimento nel cuore della Brianza nel campo della diagnostica per immagini e delle...

Cybersecurity e interoperabilità nella terapia infusionale: Agilia Connect e Vigilant Bridge

L’informatizzazione della Sanità in Italia è in costante aumento e rappresenta una delle chiavi per aumentare l’efficienza del sistema sanitario riducendone i costi. Sono...