Dal medico alla radiologia e ritorno

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Johannes Liegert
Software Developer - Focus Healthcare di Paessler

I sensori per i protocolli Digital Imaging and Communications in Medicine (DICOM) e Health Level Seven International (HL7), come quelli pronti all’uso di PRTG Network Monitor di Paessler, possono essere usati per monitorare diversi aspetti di una tipica infrastruttura ospedaliera come il PACS (Picture Archiving and Communications System) o le interfacce per il trasferimento dei dati dei pazienti tra i diversi reparti. Interfacce e sistemi non sono, però, isolati e ciò che serve davvero è una visione di insieme. Ma come sono organizzati i flussi di lavoro? Prendiamo un esempio concreto: un paziente, che chiameremo Ettore, è caduto la scorsa settimana giocando a calcetto; da allora soffre di dolori al braccio destro e il suo medico lo indirizza all’ospedale locale per un controllo.

Quali sono i benefici di un attento monitoraggio dell’infrastruttura IT su un tipico flusso di lavoro in ambito sanitario? In questo interessante approfondimento il nostro esperto, il dott. Johannes Liegert, entra nel merito illustrandoci i singoli passaggi e offrendoci un punto di vista privilegiato sulla questione. Partiamo da un esempio concreto

Come illustrato nell’immagine esemplificativa in questa pagina, quando Ettore giunge in ospedale, si registra alla reception e da qui viene assegnato al medico competente. A questo punto le informazioni su Ettore sono già disponibili sul PC del medico (di norma tramite un’interfaccia web o un’applicazione). Il medico stabilisce che Ettore necessita di una risonanza magnetica, quindi pianifica un appuntamento per l’esame. Il paziente viene sottoposto alla risonanza e l’immagine è registrata in un archivio centrale (un PACS), al quale il medico può accedere per formulare la diagnosi. Naturalmente per ogni passaggio dell’esperienza di Ettore in ospedale ci sono diversi sistemi che interagiscono tramite varie interfacce. Se una di queste, per qualsiasi motivo, non funziona, la diagnosi e i successivi trattamenti subiscono ritardi. Ciò significa che ciascuno di questi passaggi deve essere attentamente monitorato per garantirne il corretto funzionamento. Ed è esattamente qui che interviene la tecnologia affinché il percorso del paziente non subisca interruzioni.


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