Lo sviluppo della tecnologia digitale

Antonio Di Lascio
Antonio Di Lascio
Master Specialistico in “Radiofarmaci: gestione, preparazione e assicurazione di qualità” – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (AA 2013/2014)

Negli ultimi anni le caratteristiche dei laboratori di emodinamica, vere e proprie sale operatorie per il trattamento endovascolare della cardiopatia ischemica (nelle sue manifestazioni cliniche acute e croniche), strutturale e delle patologie vascolari periferiche, sono profondamente cambiate, grazie alla notevole evoluzione tecnologica, accompagnata da innovazioni nei materiali endovascolari e farmacologici utilizzati, raggiungendo risultati ottimali anche in pazienti ad elevata complessità clinica. Sotto l’aspetto tecnologico grande impulso è stato dato dalla digitalizzazione avvenuta su più fronti: dalle apparecchiature radiologiche, alla gestione integrata delle immagini, operata con sistemi CIS/PACS e integrati con il sistema informatico ospedaliero e con i progetti di fascicolo sanitario elettronico, fino ai sistemi di monitoraggio dei paziente, con una totale integrazione e connessione non soltanto degli strumenti di sala, ma anche e soprattutto con i sistemi informativi dell’ospedale e, laddove previsto, del territorio.

L’integrazione digitale nelle sale operatorie di cardiologia interventistica e nelle reti tempo-dipendenti dell’emergenza. Ce ne parla il nostro esperto, Antonio Di Lascio, il cui ragionamento prende le mosse dalla presa d’atto di un processo di digitalizzazione del sistema sanitario (in corso) e ne descrive impatto e potenzialità  

Le tecnologie informatiche, nell’ambito sanitario, hanno un ruolo ormai consolidato per sostenere e migliorare i servizi e i notevoli progressi raggiunti stanno migliorando o favorendo la creazione di nuove applicazioni cliniche destinate a incrementare la capacità assistenziale ospedaliera ed extra-ospedaliera.


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