LA RICERCA CLINICA IN ITALIA È A RISCHIO

Fondazione FADOI e Fondazione Roche hanno presentato il “Libro bianco sulla ricerca clinica indipendente. Dalle fonti di finanziamento al valore etico e sociale”: una panoramica sul potenziale e sui benefici che la ricerca clinica garantisce al Sistema Salute e un’analisi sulla svolta negativa che potrebbe derivare dal riassetto della normativa in materia di sperimentazione. La ricerca clinica, spiegano, rappresenta un asset strategico per il nostro Paese e ha un valore scientifico, sociale, etico ed economico per i cittadini, per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e per l’intero Sistema. Tuttavia, in Italia non sembra godere di ottima salute considerando che il numero delle sperimentazioni cliniche indipendenti si è ridotto del 50% negli ultimi 8 anni. Un’ulteriore svolta negativa potrebbe arrivare dal riassetto della normativa in materia di sperimentazione clinica, che introducendo misure sul conflitto di interessi potrebbe deprimere ancor più il settore della ricerca, annullando i benefici per i pazienti e per il SSN che oggi derivano dai finanziamenti che le aziende farmaceutiche destinano alla ricerca tramite la collaborazione con le istituzioni ospedaliere. Dai dati emerge poi che. L’Italia è il fanalino di coda in Europa nella ricerca, e che solo l’1,35% del PIL è destinato alla ricerca rispetto ad una media UE del 2,07%.