L’AQUILA , RIVOLUZIONE TECNOLOGICA NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA ASL1

La Asl 1 Avezzano-Sulmona- L’Aquila, ha dato nuovo impulso nel campo delle tecnologie sanitarie destinate ai trattamenti terapeutici e agli esami diagnostici e strumentali, a beneficio dei pazienti. I dettagli sono contenuti negli atti di programmazione dell’azienda Sanitaria (deliberazione n. 429 del 29.11.19 Reperibile nel sito Asl dedicato alla trasparenza amministrativa) in cui compaioni, tra gli altri, i seguenti Investimenti: • tre apparecchiature di risonanza magnetica total body da ubicare, rispettivamente, due nei Presidi Ospedalieri di L’Aquila e Avezzano e una nel P.O. di Sulmona; • un angiografo vascolare per il Presidio Ospedaliero di Avezzano che andrà a sostituire l’attrezzatura presente con una innovazione tecnologica destinata a fornire maggiore precisione strumentale all’attività sanitaria di già alta qualità erogata dalla Radiologia Interventistica del P.O.; • una risonanza magnetica articolare per il P.O. di Castel Di Sangro. Inoltre, si legge nella citata delibera, per il P.O. della Città Capoluogo, l’installazione di una Tac e di un Multifunzione Radiologico per le attività specifiche di Pronto Soccorso. Altri significativi acquisti nella programmazione sono: • un nuovo neuronavigatore per la Neurochirurgia del P.O. di L’Aquila; • una nuova apparecchiatura radiologica per la sala di Elettrofisiologia del P.O. di Sulmona; • due apparecchiature radiologiche portatili per il P.O. di Avezzano; • due ecocardiografi per le cardiologie nei PP.OO. di Avezzano e L’Aquila; • cinque ecografi (Ostetricia e Ginecologia, Medicina Nucleare ed altre unità operative); • un telecomandato radiologico per il P.O. di Tagliacozzo; • un mammografo digitale per il P.O. di L’Aquila; • varia strumentazione endoscopica per i PP.OO. di L’Aquila e Sulmona; • acquisti minori di apparecchiature elettromedicali (centraline di monitoraggio, respiratori automatici, frigomedicinali, monitor multiparametrici, ecc.) per i Reparti nei PP.OO. e per gli Ambulatori nei Distretti Sanitari e nella Medicina Penitenziaria. Tale impegno, per un costo totale che ammonta a molti milioni di Euro, viene inserito in un progetto di miglioramento complessivo delle tecnologie sanitarie e dei servizi offerti al cittadino-utente.