“Single family room”: novità per le cure intensive neonatali

Maria Luisa Ventura
Maria Luisa Ventura
Direttore Neonatologia e TIN alla Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma (MBBM)

La Neonatologia-Terapia Intensiva Neonatale, con la Clinica pediatrica e la Clinica ostetrica, fa parte dell’area materno-infantile gestita dalla Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma all’interno dell’Ospedale San Gerardo di Monza. Inaugurata nel 1972, è stata una delle prime neonatologie italiane e, sin dalla nascita si è caratterizzata per una particolare sensibilità nei confronti della umanizzazione delle cure. All’interno del reparto particolare attenzione è stata rivolta alla cura del neonato con l’obiettivo di assisterlo all’interno del contesto familiare. La struttura architettonica del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Ospedale San Gerardo di Monza rappresenta una novità assoluta per la scelta di adottare le “Single Family Room”. Nel reparto, composto da12 posti letto per la terapia intensiva propriamente detta, cui ne vanno aggiunti ulteriori 16 per le cure intermedie, ogni stanza è dotata della strumentazione necessaria a sostenere la vita del neonato e di un letto per consentire a un genitore di pernottare in ospedale.

Quando parliamo di terapia intensiva neonatale dobbiamo sempre tenere presente il fatto che ci stiamo riferendo a un reparto estremamente delicato nel quale sono compresenti questioni strutturali ed emotive. In questo approfondimento vi presentiamo i dettagli di un nuovo sistema organizzativo realizzato all’interno dell’Ospedale San Gerardo di Monza

La Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN) della Fondazione MBBM è composta da: • Terapia Intensiva Neonatale: 12 stanze unifamiliari (single family rooms) di circa 24 mq, oltre a una stanza per l’isolamento dei pazienti con patologia infettiva. La struttura si completa con una stanza tecnologica per la cura dei pazienti ipercritici e dove vengono svolte procedure diagnostiche e terapeutiche delicate fino agli interventi chirurgici in caso di pazienti non trasportabili; • Neonatologia: 14 stanze unifamiliari per un totale di 16 posti letto in quanto due stanze doppie possono accogliere due gemelli; • Nido: dove soggiornano i neonati fisiologici o con minima patologia. Questo reparto è gestito in stretta collaborazione con il personale ostetrico, applicando la tecnica del rooming-in 24 ore al giorno (il neonato soggiorna accanto al letto della mamma per tutta la giornata se la madre lo desidera); • Isola neonatale: situata in prossimità della sala parto; • Pronto soccorso pediatrico; • Ambulatorio di sostegno per l’allattamento al seno; • Laboratorio di fisiopatologia respiratoria.


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