LA TECNOLOGIA PER COMBATTERE L’EMERGENZA

In particolare in Cina, dove aziende e università sono al lavoro per offrire strumenti utili al contenimento della diffusione del virus, l’uso della tecnologia per far fronte all’emergenza è in aumento. Al centro dell’attenzione ci sono i droni che sanificano le strade e i robot usati per lo screening della temperatura nelle folle. In particolar modo l’Università cinese di Xi’an Jiaotong, nella provincia occidentale dello Shaanxi, ha sviluppato un robot per la misurazione della temperatura, attualmente in stato di produzione. Lo riporta la stampa specializzata che ha anche raccolto la voce dei ricercatori attualmente a lavoro sul progetto: “Se con la misurazione manuale si può controllare una persona per volta, il robot può acquisire immagini termiche e rintracciare le immagini facciali delle persone con la febbre – ha spiegato Mei Xuesong, docente all’università di Xi’an Jiaotong – Il robot termometro è stato prodotto su piccola scala e ha dimostrato di avere un’elevata precisione di misurazione”. Anche i Big Data possono dimostrarsi molto utili, soprattutto al fine di velocizzare la ricerca dei contatti stretti dei pazienti positivi. Una piattaforma di analisi viene già utilizzata per questo e ha ricevuto oltre 150 milioni di controlli da quando è stata rilasciata l’8 febbraio. Il suo funzionamento è semplicissimo: inserendo nomi e numeri di carta d’identità, gli utenti singoli possono verificare se hanno preso gli stessi voli, treni o autobus di casi confermati o sospetti.