Vigilant Sentinel: la tecnologia al servizio della terapia infusionale durante una pandemia

Il virus Covid-19, un’infezione subdola e letale, ha cambiato le nostre abitudini, ma soprattutto ha causato polmoniti molto serie in molti pazienti, e il tutto molto velocemente, generando una pressione sul sistema sanitario mai vista prima. Però, le terapie intensive di tutto il mondo sono da sempre piene di infezioni subdole e letali; e, da sempre, ci sono due categorie di persone che, ogni giorno, fronteggiano queste minacce: i pazienti e gli operatori sanitari. Molto spesso, i secondi rischiano la loro salute per salvaguardare quella dei primi e questo lavoro è svolto su turni sfiancanti, e sotto enorme pressione.

Il contesto appena descritto è estremamente sfidante anche dal punto di vista tecnologico: quali soluzioni possono garantire contemporaneamente una terapia di alto livello al paziente, la salvaguardia degli operatori e l’ottimizzazione dei flussi di lavoro di reparto, minimizzando il rischio di infezioni incrociate? Fresenius Kabi ha cercato di affrontare questa sfida puntando sulla connettività e sulla digitalizzazione, per permettere a medici e infermieri di anticipare e programmare gli interventi sulle pompe infusionali, di ridurre al minimo la prossimità con ambienti e pazienti potenzialmente infetti, e di garantire il continuo miglioramento della qualità della terapia attraverso un rigoroso percorso di formazione: questo, e molto altro, è ciò che possono garantire Vigilant Sentinel e la piattaforma e-Learning Fresenius Kabi. Vigilant Sentinel è un’applicazione clinica per la visualizzazione remota e centralizzata delle pompe per infusione, che fornisce un quadro completo e dinamico della terapia infusionale e consente agli operatori di: • migliorare la gestione delle attività al posto letto. Vigilant Sentinel permette, fra l’altro, di visualizzare le infusioni in ordine di tempo residuo alla fine (da quelle che finiranno prima a quelle con maggior tempo residuo), e di visualizzare il singolo farmaco infuso in termini di concentrazione e dosaggio, in modo da poter preparare tutto il necessario alla terapia senza dove per forza avvicinarsi al malato; • limitare gli accessi ai pazienti in isolamento. Il sistema permette di visualizzare le infusioni attive, le pompe presenti al posto letto ma non utilizzate e gli allarmi, quindi mostra in anticipo lo stato del sistema infusionale prima di effettuare l’accesso al malato, permettendo a medici ed infermieri di aggregare i singoli interventi e di avvicinarsi al sistema meno volte svolgendo più operazioni per volta; • ridurre il numero di allarmi nel reparto anticipando le azioni al posto letto con conseguente diminuzione dell’affaticamento degli operatori connesso agli allarmi stessi. Vigilant Sentinel è un concentratore di avvisi e allarmi, quindi permette, qualora gli operatori lo ritenessero opportuno, di ridurre il volume degli allarmi in reparto, contribuendo sia a un maggiore comfort dei malati non sedati, sia all’aumento della sicurezza della terapia riducendo l’affaticamento da allarmi, da anni uno dei pericoli più seri per la sicurezza nei reparti critici, come più volte riportato nei rapporti ECRI. Quanto esposto sopra contribuisce significativamente alla riduzione degli accessi ai malati più gravi e, quindi, può essere un valido supporto per ridurre l’impatto delle infezioni, tema tristemente famoso in questi giorni, visto l’elevato numero di operatori sanitari colpiti da Coronavirus durante lo svolgimento della loro attività. La piattaforma proprietaria e-Learning Fresenius Kabi, accessibile su webpage da pc, tablet o smartphone, permette, invece, di remotizzare la formazione, e fornisce un valido supporto per preparare gli utenti all’utilizzo delle pompe infusionali. Ogni dispositivo è descritto da una serie di video, che mostrano nel dettaglio le singole operazioni, dando così modo agli operatori, qualora sia necessario, di rivedere le impostazioni da svolgere prima di avvicinarsi al malato. Inoltre, sono presenti una sezione dedicata alla pulizia e disinfezione dei dispositivi e un’area test interattiva che permette di certificare l’avvenuta formazione e di ottenere un apposito attestato. In un momento critico come questo, nel quale gli accessi agli ospedali sono centellinati, la piattaforma e-Learning Fresenius Kabi si presenta come uno strumento eccellente per continuare a garantire supporto e contenuti a medici ed infermieri, in assoluta sicurezza, e per proseguire nel processo di Continuous Quality Improvement (CQI) della terapia infusionale in reparto. Questi strumenti digitali, integrano alla perfezione le pompe infusionali Agilia, da sempre un punto di riferimento per facilità d’uso e di gestione: si cita, ad esempio esempio, la presenza di un’unica interfaccia utente per pompe siringa e volumetriche, per ridurre i tempi di formazione degli utenti; e il design privo di cavità, per una disinfezione accurata e una riduzione del rischio di contaminazione. In un momento così duro, Fresenius Kabi, più che mai, vuole dimostrare concretamente quanto abbia a cuore la vita di pazienti, medici e infermieri, cercando di affiancarli nel fronteggiare le difficoltà di una pandemia.

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Sono questi i concetti cardine della proposta per l’integrazione di sala operatoria che KARL STORZ presenta al 19° Convegno Nazionale AIIC di Catanzaro. Insieme ad