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I coronavirus (CoV) rappresentano un’ampia famiglia di virus, il cui nome è dovuto alle punte, simili a quelle di una corona, presenti sulla loro superficie. Questi virus sono comuni in molte specie animali (come i pipistrelli) ma, in alcuni casi, possono modificarsi e acquisire la capacità di infettare l’uomo e così diffondersi tra la popolazione. I coronavirus sono responsabili di malattie che possono essere da lievi a moderate e che includono nell’uomo anche il raffreddore comune (sierotipi 229E, OC43, NL63, HUK1).

Grazie a questa approfondita analisi realizzata dagli esperti dell’Humanitas, entriamo nel merito di quella che è, senza timor di smentita, la più impegnativa emergenza sanitaria della nostra storia recente. Di cosa di tratta? Da dove nasce? Cosa sappiamo di questo terribile virus e quali sono gli strumenti che abbiamo per affrontarlo? Seguiamo i nostri autori nelle pagine a seguire

Il primo è stato il SARS-CoV-1, nel 2002, responsabile di una sindrome respiratoria grave, la SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome). Nel 2012 è stata la volta del MERS-CoV responsabile della MERS (sindrome respiratoria del Medio Oriente – Middle East Respiratory Syndrome). Nel 2019 è stato identificato infine il SARS-CoV-2, diffusosi inizialmente a Wuhan, in Cina, e poi in tutto il mondo. L’11 marzo 2020 l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato la pandemia, per la seconda volta nel nostro secolo, poiché l’ultima dichiarazione di pandemia risale al 2009, quando l’influenza H1N1 (nota come influenza suina) colpì circa un miliardo di persone nei primi sei mesi, causando 600.000 morti. SARS-COV-2.

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Mario R. Romano
  • Mario R. Romano