Gara d’appalto, ma quanto sei complessa? La risposta in un indicatore

Gara d’appalto, ma quanto sei complessa? La risposta in un indicatore

.

Introduzione I processi di spending review che si sono susseguiti negli ultimi anni hanno impattato profondamente sui processi di acquisto nel settore sanitario: la corretta gestione delle risorse, e le problematiche che essa implica, sono al giorno d’oggi tematiche di discussione, non solo a livello istituzionale, ma anche a livello delle singole aziende sia fornitrici sia fruitrici del prodotto o servizio. Complica tale quadro il fatto che il contesto sanitario, nonostante il contingentamento economico, e l’attivazione di processi di revisione interni della spesa, alla ricerca di un maggiore efficientamento, ha operato per mantenere inalterati i livelli di servizio e, addirittura, laddove possibile, per integrarli. L’insieme di tali necessità e l’affastellarsi di problematiche di differente natura, ha avuto un forte impatto, talvolta negativo, sulle modalità di acquisizione di beni e servizi. Nello specifico sono tre gli elementi che stanno cercando di guidare il processo di innovazione all’interno dei percorsi di gara pubblica: i) centralizzazione con il raggiungimento di economia di scala, ii) standardizzazione ai fini dell’introduzione di prezzi e contratti standard che possano essere trasversalmente utilizzati per differenti processi di acquisto e iii) digitalizzazione orientata alla semplificazione e alla valutazione preventiva della complessità dei percorsi di acquisto, attraverso l’utilizzo di strumenti di e-procurement.

Pertanto, è auspicabile che le scelte relative ai modelli di acquisto in sanità vengano assunte non solo considerando gli equilibri di bilancio di breve termine, ma prendendo in considerazione anche gli effetti che queste scelte possono avere sul sistema sanitario nel suo complesso (Marsilio et al., 2016). In questo contesto è necessario evidenziare come, dal punto di vista delle istituzioni, il monitoraggio delle performance dei processi di acquisto sia un’attività relativamente poco approfondita all’interno della letteratura scientifica. Ampio è quindi lo spazio per colmare i gap conoscitivi, in particolare proprio in tema di pianificazione e monitoraggio dei bandi di gara. Non è certo una prassi consolidata quella di monitorare ciò che avviene dopo il percorso di gara, per comprendere se i processi abbiano avuto un buon esito, nonché per effettuare sia delle verifiche sull’operato delle amministrazioni sia delle corrette pianificazioni sulle gare da bandire nei mesi o negli anni a venire.

Confronta gli annunci

Confrontare
Fabrizio Schettini
  • Fabrizio Schettini