HTA e Covid-19: l’importanza
di una valutazione adeguata
per la gestione della pandemia

HTA e Covid-19: l’importanza
di una valutazione adeguata
per la gestione della pandemia

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INTRODUZIONE La pandemia da COVID-19 rappresenta una delle più grandi sfide della storia recente in ambito di sanità pubblica avendo provocato effetti devastanti ed evidenti in termini di impatto sulla salute (alla data del 14/05/2021 si contano nel mondo circa 160 milioni di casi confermati dall’inizio della pandemia con oltre 3,3 milioni di morti [1]), ma anche una crisi profonda a livello economico e sociale. Nonostante il continuo dibattere su quale sia la migliore strategia per la gestione e il controllo dell’infezione da SARS-CoV-2 il testing e lo screening della popolazione rimangono elementi imprescindibili di qualsiasi piano di contenimento. Le metodiche di screening ad oggi più utilizzate sono metodiche dirette, come i test molecolari, i quali rilevano la presenza dell’RNA virale nel campione biologico e che rappresentano secondo l’OMS la metodica raccomandata per la diagnosi di COVID-19 (ad oggi il gold standard) e i test rapidi che non dimostrano la presenza del genoma del virus, ma delle sue proteine (antigenici: sfruttano anticorpi specifici per le proteine del virus), e metodiche indirette, come i test sierologici o anticorpali.

Si ringraziano i restanti componenti del Working Group HTA del progetto Covidiagnostix (rif. n. COVID-2020-12371619): G. Banfi, Umberto Restelli, S. Zacchetti, E. Cittera, A. Lo Russo, F. Milella, R. Tomaiuolo, C.F. Perno, L. De Vivo, M. Pireddu, D. Ferrari, C. Di Resta, P. Lago, F. Giuliani, F. Ricciardi, F. Giuffrida, L.P. Di Gioia

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Matteo Ritrovato
  • Matteo Ritrovato