HTA e Medicina
di Laboratorio:
un confronto tra siero e plasma
con separatore meccanico

HTA e Medicina
di Laboratorio:
un confronto tra siero e plasma
con separatore meccanico

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Introduzione

Nella Medicina di Laboratorio, il progresso e l’innovazione tecnologica acquisiscono un ruolo chiave: si tratta, infatti, di una disciplina in continua evoluzione, che e passata, nel tempo, dall’avere solo finalita di carattere diagnostico e di cura, all’essere utilizzata anche con finalita preventive, arrivando a determinare circa il 60%-70% delle decisioni cliniche (Plebani e Lippi, 2016; Plebani, 2013) correlate alla gestione del percorso del paziente. L’obiettivo di continuare a garantire appropriatezza e personalizzazione delle prestazioni sanitarie puo essere perseguito solo grazie alla disponibilita delle piu innovative tecnologie sanitarie, in grado di migliorare il livello di assorbimento del sistema e ottimizzare i processi, sia a livello diagnostico sia a livello terapeutico, rendendo quindi necessario, anche all’interno del contesto della medicina di laboratorio, valutare accuratamente e selezionare le tecnologie entranti, seguendo principi e metodologie consolidate come l’Health Technology Assessment (HTA). Si legge, infatti, in letteratura come sia “essenziale che l’innovazione in medicina di laboratorio sia tradotta nella pratica clinica solo se vi è standardizzazione e armonizzazione, per evitare confusione, rischio di errore e perdita di credibilità nei confronti di clinici e pazienti” (Plebani, 2013). All’interno di questo contesto, un ulteriore hot topic e rappresentato da vantaggi e impatti, nella pratica clinica, del passaggio da matrice sierica a matrice plasmatica. Questo tema acquisisce ulteriore spessore, pensando anche all’innovazione tecnologica disponibile, rappresentata dalla provetta BD VacutainerR Barricor™, che si avvale della matrice plasmatica, ma supportata da un separatore meccanico. Numerose sono le evidenze in letteratura che indicano come l’utilizzo del plasma riesca a garantire un campione piu fedele alle condizioni in vivo del paziente. L’interferenza da fibrina nella matrice plasmatica viene sostanzialmente eliminata, permettendo una migliore gestione globale del processo, impattando sull’efficienza complessiva del Laboratorio Analisi stesso, determinando un miglioramento del TAT, turn-around time (Arslan et al., 2017; Fuzery et al., 2017, Ramakers et al., 2020). Nonostante il comprovato profilo di efficacia e di sicurezza della nuova provetta BD VacutainerR Barricor™ (di seguito menzionata anche Barricor™), mancano delle chiare evidenze di real-world evidence in riferimento ai potenziali vantaggi correlati al suo effettivo utilizzo, rispetto a una situazione di implementazione della sola matrice sierica, cosi da fornire non solo un ulteriore punto di vista all’interno di un dibattito culturalmente molto fervente, ma soprattutto per orientare delle prassi che, in questo momento, risentono di una significativa disomogeneita. Alla luce di queste premesse, l’obiettivo del presente con- ……

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Emanuela Foglia
  • Emanuela Foglia