Il ruolo della digitalizzazione
nella diagnostica
per immagini

Il ruolo della digitalizzazione
nella diagnostica
per immagini

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Caratteristiche tecniche dei monitor moderni e integrazione nella rete ospedaliera

L’obsolescenza delle pellicole radiologiche a favore dei monitor da refertazione è una tendenza chiara degli ultimi anni. È bene però sapere che non tutti i monitor sono adatti a svolgere questo ruolo. I display da refertazione sono appositamente progettati per visualizzare immagini molto più dettagliate dei monitor tradizionali, consentendo un’elaborazione migliore e un’analisi più accurata. Oltre ai benefici che permettono una migliore accuratezza delle diagnosi, la scelta dei monitor da refertazione consente di evitare la produzione di documentazione e materiale cartaceo.

COME SCEGLIERE LA SOLUZIONE MIGLIORE? Per raggi-X e mammografia è consigliato l’utilizzo di monitor monocromatici, con alta risoluzione. Per un’analisi trasversale e non vincolata alla singola tipologia d’esame, i più diffusi sono invece i monitor a colori, con possibilità di utilizzo anche in dual screen per permettere il confronto di più immagini. Per l’utilizzo in sala operatoria, in tutte le occasioni in cui serve visualizzare in tempo reale l’immagine, ci sono i monitor endoscopici o chirurgici, con risoluzione e luminosità ancora più alte, un tempo di risposta molto più breve, e compatibili con un gran numero di interfacce input. Tipologia e caratteristiche dei display devono variare in base alle necessità del medico e del tipo di applicazione. Per questo motivo SIS.AV. Medicale, che da anni si adopera per portare digitalizzazione e innovazione negli ospedali, non solo propone vari modelli ma utilizza la propria esperienza per guidare nella scelta delle tecnologie più adeguate.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE FONDAMENTALI Per poter svolgere il proprio compito, ci sono alcuni parametri fondamentali che un buon monitor diagnostico deve rispettare: la qualità e la precisione delle immagini, la gestione della luminosità per una resa ottimale e la conformità agli standard GAMMA o DICOM. La precisione e il dettaglio dell’immagine sono fondamentali per permettere allo specialista di effettuare diagnosi quanto più accurate possibili. Per questo i monitor diagnostici moderni dispongono di una scala di grigi a 16 bit, tecnologia Dual Core, risoluzione fino a 12 MP in 4K e una luminosità fino a 2500 cd/m2. Inoltre, nei monitor a colori e dual screen di SIS.AV. viene adottata anche la tecnologia brevettata CGA (Color & Grayscale Adaptive). Essa è in grado di individuare automaticamente l’appartenenza di ogni pixel del display a una tipologia di immagini in scala di grigi o a colori, adattando di conseguenza ogni area alla curva GAMMA (se a colori) o DICOM (se in grayscale), rendendo il monitor preciso e affidabile per ogni tipo di immagine, e garantendo l’accuratezza diagnostica.

CONTROLLO DI LUCE E TEMPERATURA Due fattori che influenzano particolarmente la qualità di visualizzazione sono la luce e la temperatura dell’ambiente. Se questi due parametri variano, diminuisce l’efficacia della retroilluminazione, portando a una deviazione dalla curva DICOM di riferimento. Per risolvere questo problema i monitor di ultima generazione, grazie all’integrazione di sensori, sono in grado di monitorare la situazione ambientale in tempo reale ed effettuare una correzione dinamica di luminosità e contrasto di ciascun pixel, tenendo conto dell’indice di rifrazione dello schermo.

L’INTEGRAZIONE DEI MONITOR DIAGNOSTICI NEL SISTEMA INFORMATICO OSPEDALIERO Il singolo monitor da refertazione viene abbinato ad una workstation, composta da un computer con scheda video dedicata, così da creare una postazione da refertazione. Ciascuna postazione viene poi collegata con il sistema RIS-PACS ospedaliero, così da permettere l’accesso alle immagini acquisite dalle apparecchiature per diagnostica e di gestirne la visualizzazione. In questo modo il medico potrà aggiungere dettagli alla cartella clinica del paziente ed elaborare le immagini da qualsiasi postazione collegata in rete. Per evitare però che l’analisi di una stessa immagine su display differenti porti a diagnosi diverse, e quindi errate, è fondamentale che tutti i monitor da refertazione di una struttura siano allineati ad uno stesso standard di calibrazione. Per questo motivo, insieme ai monitor, viene fornito il software WEBQA. Esso permette di monitorare da remoto i parametri principali di ogni display connesso al sistema. Dal terminale amministratore sarà visibile l’elenco di tutti i monitor della struttura così da poter pianificare controlli e fare una scansione automatica dello stato dei monitor, verificando i parametri di conformità DICOM, di luminanza e lo stato dei sensori. Il personale, utilizzando questo strumento, può quindi svolgere il controllo di qualità di ogni monitor da remoto, senza il bisogno di spostarsi fisicamente tra le varie postazioni all’interno della struttura.

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