Infermieri e psicologi, serve sostegno agli operatori in prima linea

Infermieri e psicologi, serve sostegno agli operatori in prima linea

.

Sono tante, in queste drammatiche settimane, le testimonianze dei nostri medici e dei nostri infermieri che impegnati in prima linea nella lotta comune contro il virus descrivono situazioni probanti dal punto di vista psicologico. A loro, e al loro impagabile sacrificio, abbiamo deciso di dedicare un momento di riflessione. Un momento in cui ragionare, tutti insieme sul cosa voglia dire lavorare in corsia questi terribili giorni. E, soprattutto, sul cosa potremmo fare per sostenerli.

È un impegno immane quello a cui in queste settimane è chiamato il nostro personale medico/infermieristico. Ogni giorno gli organi di informazione mainstream ci mettono di fronte a professionisti stremati fisicamente e psicologicamente da turni massacranti e situazioni estreme. Ma cosa significa per loro essere in prima linea? Lo abbiamo chiesto al dott. Lazzari, presidente CNOP

Per farlo, e per rendere ancor più merito ai al loro impegno, abbiamo deciso di raccogliere l’appello della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) che in una iniziativa congiunta si rivolgono direttamente al Ministro Speranza per chiedere che siano attivati in forma coordinata gli psicologi esistenti e arruolati quelli che servono per attivare azioni mirate per assicurare il sostegno psicologico agli Operatori in trincea.

Confronta gli annunci

Confrontare
David Lazzari
  • David Lazzari