Tecnologie diagnostiche ibride a confronto in un ospedale pediatrico

Tecnologie diagnostiche ibride a confronto in un ospedale pediatrico

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Questo lavoro ha ricevuto il primo premio come miglior presentazione di comunicazioni libere al XII Convegno della Società Italiana di Health Technology Assessment – SIHTA, Milano 10/11 ottobre 2019. Obiettivo e genesi dello studio di HTA Nell’ottica di avviare un servizio diagnostico PET, il Servizio di HTA dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (OPBG) ha effettuato uno studio di HTA sulle tecnologie ibride PET-TC e PET-RM al fine di identificare quella a maggior valore per l’OPBG. Il gold standard per l’imaging integrato è rappresentato, oggi, dalla PET-TC ed il principale competitor è costituito dalla PET-RM. Tali tecnologie sono utilizzate soprattutto in oncologia per la stadiazione e la valutazione della risposta alla terapia ed in particolare nei tumori cerebrali per rilevare sia le lesioni primitive del cervello che quelle secondarie, per tipizzare le neoformazioni cerebrali, per fare diagnosi differenziale del grado di aggressività dei tumori primitivi del SNC, per distinguere tra tumore e radio necrosi, per programmare dei trattamenti e per valutare la risposta ai trattamenti stessi. Altri ambiti di utilizzo riguardano la cardiologia per l’imaging cardiovascolare (cfr perfusione miocardica, valutazione della vitalità del miocardio) e la neurologia (cfr valutazione neurologica delle malattie del cervello come demenza, epilessia). Lo studio effettuato ha permesso di comparare le principali opportunità associate alle due tecnologie, e rappresentate dalla possibilità di poter disporre di una apparecchiatura ibrida che contenesse in sé anche una modalità diagnostica (TC o RM) da utilizzare stand-alone, con le maggiori criticità riguardanti soprattutto i costi, la necessità di identificare degli spazi adeguati, la predisposizione degli impianti e la strumentazione dedicata, la necessità di effettuare i lavori per l’adeguamento dei locali e di personale aggiuntivo qualificato, i tempi lunghi per le autorizzazioni regionali per detenzione, l’impiego e smaltimento di sostanze radioattive, etc. Tecnologie ibride L’utilizzo corrente di Tomografia Computerizzata (TC) e Risonanza Magnetica (RM) nella pratica clinica è motivato dalla necessità di ottenere dati anatomici e strutturali. Altre modalità di imaging, invece, tra cui la tomografia ad emissione di positroni (PET) e altre applicazioni di medicina nucleare, vengono utilizzate per raccogliere dati sull’attività molecolare o metabolica. Nel corso degli anni, alcuni produttori hanno sviluppato sistemi ibridi che combinano le due modalità di diagnostica per immagini sopra descritte in una singola apparecchiatura al fine di migliorare l’accuratezza diagnostica. Tali sistemi sono progettati per consentire l’esecuzione di un unico esame, risparmiare tempo e migliorare il comfort del paziente. Un esame di imaging ibrido permette, inoltre, di eliminare le procedure di post-processing manuale delle immagini richieste per combinare i dati provenienti dalle due diverse modalità, ma raccolte in tempi diversi. In particolare, il sistema combinato PET-CT è una tecnologia in grado di fornire informazioni anatomiche, fisiologiche e funzionali. La TC, infatti, permette di ottenere un’informazione accurata sulla localizzazione e/o la caratterizzazione degli organi e delle lesioni, mentre la PET fornisce informazioni funzionali del tessuto. Le immagini anatomiche provenienti dalla CT e le immagini funzionali dalla PET sono, quindi coregistrate e l’immagine risultante permette di visualizzare la malattia metabolicamente attiva, differenziando diversi gradi di attività metabolica. Il sistema integrato PET-RM, tecnologia più recente rispetto alla PET-TC, permette di associare alle immagini funzionali provenienti dalla PET le immagini anatomiche e, quando disponibili, le immagini funzionali prodotte dalla RM. I sistemi di imaging integrati che combinano la PET con la RM sembrano fornire una visualizzazione anatomica più dettagliata dei tessuti molli senza l’utilizzo delle radiazioni ionizzanti della CT. Un altro presunto vantaggio della PET-RM rispetto alla PET-TC è rappresentato dalla capacità di eseguire scansioni RM funzionali, che sono utilizzate come supporto alle immagini PET, soprattutto negli studi cerebrali. Tuttavia, costi elevati e rimborsi incerti ne hanno rallentato la diffusione. Health Technology Assessment delle tecnologie ibride È stata effettuata una revisione della letteratura allo scopo di indagare le aree di valutazione tipiche di uno studio di HTA ed i principali aspetti correlati all’introduzione in ospedale della tecnologia PET-TC in confronto alla PET-RM. Tale attività ha permesso di definire degli indicatori di valutazione relativi alle seguenti aree: Efficacia Clinica, Sicurezza, Costi, Organizzazione e Caratteristiche Tecniche. Successivamente è stato assegnato ad ognuno di essi un peso relativo ed un valore di performance per le due alternative tecnologiche analizzate secondo il metodo DoHTA sviluppato ed utilizzato in OPBG.

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