.

La sfida della riorganizzazione dei servizi territoriali si è imposta nell’ultimo decennio come una delle questioni chiave attorno cui ruota la trasformazione del Servizio Sanitario Nazionale. La direzione di questo cambiamento è stata impressa anzitutto dalle riforme dei Servizi Sanitari Regionali, susseguitesi negli ultimi anni con geometrie e velocità variabili. Il risultato è un caleidoscopio multidimensionale di modelli regionali e di soluzioni aziendali. Nel panorama sanitario italiano l’ospedale ha tradizionalmente rappresentato il principale punto di riferimento della collettività per tutte le attività di diagnosi, cura, riabilitazione, lungodegenza, educazione sanitaria e prevenzione. Tuttavia, negli ultimi vent’anni le profonde rivoluzioni verificatesi in ambito tecnico-scientifico, demografico e socioculturale hanno indotto un radicale mutamento di tale scenario:

• la straordinaria evoluzione scientifica e tecnologica ha determinato la possibilità di attuare procedure diagnostiche e terapeutiche innovative sempre più efficaci e sofisticate al di fuori del contesto ospedaliero, con indubbio vantaggio per la qualità della vita dei pazienti;

• il progressivo invecchiamento della popolazione ha generato un aumento della domanda di servizi, nella maggior parte per il trattamento di patologie di tipo cronico/chirurgiche che spesso necessitano anche di un’elevata componente socio-sanitaria, determinando un progressivo spostamento dei servizi verso il territorio.

Confronta gli annunci

Confrontare
Carla Rebagliati
  • Carla Rebagliati