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È giunto alla ventesima edizione l’appuntamento annuale degli ingegneri clinici. Il XX Convegno Nazionale, per quest’anno in formato digitale, si concentrerà su Tecnologie, competenze e organizzazione per rispondere alle emergenze. Vediamone insieme i temi salienti e le novità. “L’emergenza COVID-19 ha impresso un’accelerazione imprevista a tanti temi che toccano il sistema healthcare (non solo italiano, ovviamente): nuovo ruolo delle tecnologie per la salute e delle competenze professionali correlate, rapporto tra ospedale e territorio, capacità di risposta in situazione di crisi, acquisizioni e collaudi in tempi d’emergenza. Tutti questi argomenti hanno messo a dura prova a partire da febbraio 2020 il SSN e le professioni della sanità e all’Associazione Italiana Ingegneri Clinici è sembrato doveroso prenderli come spunto per una grande riflessione comune”: queste sono le parole con cui Lorenzo Leogrande, presidente dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici ha presentato il XX Convegno Nazionale AIIC. Si tratta di un evento che originariamente era stato programmato a maggio, ma che la prima fase pandemica ha costretto a rimandare. Il Convegno – che viene dopo le importanti edizioni di Bari 2016, Genova 2017, Roma 2018, Catanzaro 2019 – si tiene nella prima metà di novembre con il titolo ‘Emergenza SSN! Ripartiamo insieme da competenze, tecnologie, organizzazione’ (10-13 novembre). “La scelta della nostra Associazione – precisa il presidente AIIC – è stata quella di evitare di concentrarsi solo sul passato o su cosa non ha funzionato, ma di guardare al presente e al futuro puntando l’attenzione sui pilastri da cui pu. ripartire il nostro SSN dopo l’epidemia. E questi pilastri sono proprio le competenze professionali, le tecnologie e una nuova organizzazione, sono questi gli elementi cardine su cui vogliamo richiamare l’attenzione di tutti coloro che in questo periodo stanno riflettendo e si stanno confrontando sul futuro del nostro sistema di assistenza e di cure”.

LA PIATTAFORMA INTERATTIVA Il Convegno – il ventesimo dalla data di nascita dell’Associazione – si qualifica già come “l’evento per eccellenza nell’ambito delle tencologie heathcare”. Per offrire la massima possibilità di partecipazione, AIIC ha deciso (vista la contingenza così complessa e la forte richiesta da parte di neolaureati) di aprire i lavori gratuitamente a tutti i professionisti del settore: non ci sarà fee di iscrizione, ma solo una registrazione alla piattaforma. Ma parlando di piattaforma arrivano le belle sorprese: il Convegno sarà infatti fruito attraverso un ambiente digitale interattivo fortemente stimolante. Entrando nella piattaforma sarà, infatti, possibile “muoversi” attraverso una molteplicità di spazi: si potrà accedere all’auditorium, interessarsi alle proposte innovative esposte negli stand, accedere alle sale dei corsi e alle sale webinar, oltre che “incontrare” virtualmente i relatori delle sessioni. Evidentemente AIIC ha dato il massimo con l’identificazione di contenuti di eccellenza e con un’esperienza convegnistico-virtuale altamente coinvolgente.

UNO SGUARDO AL PROGRAMMA Il programma del Convegno prevede alcuni temi “cardine”: “L’ospedale elastico, aspetti organizzativi, tecnici e tecnologici” (martedì 10 novembre); “Finanziamenti e investimenti in sanità per ripartire” (martedì 10 novembre); “Il nuovo Regolamento recante i requisiti per l’iscrizione di ingegneri clinici e biomedici all’elenco nazionale certificato del CNI” (mercoledì 11); “Il collaudo delle tecnologie biomediche nel contesto emergenziale” (mercoledì 11); “La definizione dei fabbisogni e la programmazione delle necessità” (giovedì 12); “Sessione ICT: le priorità della sanità digitale” (giovedì 12); “Innovazione in emergenza: proposte innovative provenienti dal mondo delle aziende, come ci pu. aiutare la tecnologia” (venerdì 13); “Ultime novità del Regolamento 745/2017 sui dispositivi medici”(venerdì 13); “Importanza della medicina territoriale e della telemedicina” – fondamentale per fornire maggiore sostegno e supporto in maniera capillare nelle situazioni critiche – e sulla necessità della figura dell’ingegnere clinico sul territorio in quanto professionista competente nel settore delle tecnologie sanitarie (venerdì 13). Nel programma è anche prevista l’Assemblea dei Soci (ore 18:00 – 19:30, giovedì 12 novembre), all’interno della quale si terranno le votazioni per il rinnovo del Consiglio direttivo dell’Associazione, che rimarrà in carica per il triennio 2020-2023.

IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO DISPOSITIVI MEDICI Il 2020 doveva essere l’anno di entrata in vigore dei nuovi Regolamenti in materia di dispositivi medici (MDR) e dispositivi in vitro (IVDR), ma la pandemia ha portato allo slittamento nel 2021 dell’entrata in vigore dei Regolamenti 2017/745 e 2017/746 del Parlamento Europeo e del Consiglio. Una sessione specifica sulla situazione è prevista all’interno del programma del XX Convegno – Ultime novità del Regolamento 745/2017 sui dispositivi medici (venerdì 13). Sarà Stefano Bergamasco (vicepresidente AIIC) a moderare la sessione all’interno della quale sono previste comunicazioni sui temi più rilevanti: Lo spostamento al 26 maggio 2021 e norme transitorie ex art. 120; L’industria italiana dei Dispositivi Medici è pronta?; Il rolling plan della Commissione Europea; Ruolo e prime esperienze degli Organismi Notificati. Come noto, l’emergenza COVID-19 e le complessità applicative dei Regolamenti hanno indotto lo spostamento dell’entrata in vigore all’anno 2021, per garantire agli Stati membri, alle istituzioni sanitarie, agli operatori economici e gli altri soggetti pertinenti, tra cui i professionisti di settore, di garantirne l’attuazione e l’applicazione. Questo differimento porta al centro dell’attenzione la data del 26 maggio 2021, che diviene il nuovo giorno di riferimento per l’applicazione dei due Regolamenti: l’AIIC ha già confermato il suo XXI Convegno per le date 27-29 maggio (Milano) e il tema sarà proprio “Regolamento europeo: nuove sfide per la governance dei Dispositivi Medici”.

I CORSI DI FORMAZIONE I corsi di formazione proposti nel contesto del Convegno AIIC sono sempre un appuntamento irrinunciabile e partecipato. Anche quest’anno si terranno il giorno prima della cerimonia inaugurale dell’evento (9 novembre) ed il giorno successivo alla chiusura dei lavori (14 novembre). Ecco i temi messi a punto: Il ruolo degli ingegneri clinici nella progettazione degli appalti di service: dimensionamento, descrizione e valutazione delle apparecchiature, dei materiali di consumo e dei servizi connessi; Conservazione sostitutiva e impatto dell’applicazione del GDPR; Project Management: la gestione del rischio; Fondamenti di organizzazione sanitaria; Sale operatorie integrate: stato dell’arte e prospettive future; Procedure di parternariato pubblico privato, indagini pre-market e soprattutto post-market; Fondamenti di Operations Management; Ambienti a contaminazione controllata: aspetti normativi, requisiti impiantistici e monitoraggi periodici per il contenimento delle infezioni correlate all’assistenza sanitaria; La gestione dei GAS medicinali: aspetti tecnico gestionali, soluzioni innovative ed esperienze a confronto; La valutazione dei Dispositivi medici nei comitati Etici; Storia ed evoluzione dell’Ingegneria Clinica dagli anni ’90 ad oggi; Gli ingegneri clinici e la gestione dell’emergenza. Cosa abbiamo imparato dal COVID; Gestione sicura di un sito RM; Sicurezza LASER: il ruolo dell’ASL; DM Dispositivi Medici Impiantabili Attivi: valutazione e gestione. Anche per accedere ai corsi la Piattaforma convegnistica AIIC ha preparato una “sala specifica”, situata al “piano rialzato” del centro congressi virtuale creato per l’occasione.

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AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici
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