Procedure di valutazione del rischio chimico ai sensi del D.Lgs.81/08 – UNI EN 689-2019

Il corso vuole offrire nozioni e strumenti per la valutazione del rischio da sostanze pericolose come prevista nel d.lgs 81/08 e s.m.i.
Tale esame parte dalla novellazione della Norma Tecnica europea di riferimento, la EN 689, che dopo più di 20 anni ha introdotto un approccio alle tematiche gestionali più dettagliato e abbastanza diverso da quello consolidato per le attività produttive europee ed italiane in particolare.

€ 50,00 + iva

Il corso viene erogato in modalità FAD Asincrono e può essere seguito comodamente dal proprio dispositivo (PC, tablet, telefono), quando e dove si vuole.

Il corso inizia con l’analisi preliminare delle specifiche diversità chimiche, e si procederà ad esaminarle sinteticamente, in modo da evidenziare però come il nuovo approccio sia più adatto alla corretta lettura del D.Lgs. 81/08, con particolare riferimento alle definizioni di “pericolo” e di ”rischio” in esso contenute e in particolar modo come la nuova scrittura della Norma Tecnica riconosca ed identifichi le condizioni in cui le “misurazioni” possono non avere un valore univoco e, pertanto, sia lecito procedere per stime.

A tale premessa seguirà il conseguente esame dei criteri generali di Valutazione del Rischio da sostanze pericolose, approfondendo le metodologie di stima e/o di calcolo dell’esposizione professionale, con esempi di richiami sia alla differenza che alla correlazione tra l’utilizzabilità delle misure analitiche e le modalità di valutazione dell’esposizione stessa. Tale approfondimento sarà condotto anche mediante la disamina di case-studies esemplificativi che consentano ai partecipanti di leggere ed interpretare con proprietà rapporti di prova e relazioni prodotte dai pertinenti professionisti, trattando sommariamente anche la parte sulle principali metodiche di campionamento in relazione alle macroclassi di sostanze chimiche più rilevanti in ambito professionale.

Come ulteriore esempio pratico si passerà ad esaminare la composita varietà del cosiddetto rischio chimico nell’ambito edile, che per la molteplicità di attività ricopre anche rischi chimici non immediatamente intuibili dalla mera classificazione ed etichettatura e che sono tuttavia riconducibili alla regolamentazione sovranazionale nota come ReACh, esplicitamente richiamata nell’art. 223 c.1 .

Alla fine del corso saranno illustrate infine le principali modifiche introdotte dal D.Lgs 44/2020

Il corso è rivolto a professionisti tecnici e/o operanti nel settore della sicurezza del lavoro

Il docente del corso è la d.ssa Aurora Brancia, che ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche dal 1975 e il diploma post lauream in Medicina Aziendale (master) nel 1984.

Consulente in Igiene Occupazionale e/o Ambientale presso aziende ed attività produttive locali, regionali e a carattere nazionale, con sviluppo di relazioni tematiche e perizie tecniche, anche asseverate e/o giurate. Consulente specialistico in materia di esposizione a sostanze chimiche, cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione e ad amianto negli ambienti di vita e di lavoro.

Esperta in esecuzione di campionamenti ambientali sulle varie matrici (aria, acque, suolo) e consulente di merito delle relative analisi di laboratorio in ambito chimico, tossicologico e microbiologico; esperta in esecuzione di misure di tipo fisico, sia dirette che indirette, sui fattori di rischio rumore e vibrazioni.

Ruolo: Libero Professionista
Specializzazione: Sicurezza sul Lavoro

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